Archivio di maggio 2009

Etica-mente

domenica, 31 maggio 2009

Dal 4 al 7 giugno si rinnova l’appuntamento annuale con Etica-mente,la rassegna di giornate nazionali per un futuro sostenibile, un’economia di giustizia e per i diritti dei popoli.

Etica-mente si svolgerà a Teglio Veneto, a due passi da Cordovado.

Alex Zanotelli, Paolo Rossi, GAS, biodiversità…

Il programma completo è qui

5 settimane allo SBARCO dei GAS

sabato, 23 maggio 2009

Da un messaggio dalla Sicilia: se qualcuno passa di là…

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Il 9° Convegno Nazionale dei G.A.S di Petralia Sottana (PA), si terrà  sulle Madonie, attorno al quale si svilupperà il Villaggio delle Relazioni e degli Scambi,

Mancano pochissimi giorni al grande evento per cui tutti lavoriamo e soffriamo da un bel pò (ma ci divertiamo anche!)
moltissimi temi aperti e carne al fuoco:

  1. intanto la “location” (sic! si dice così, no?): in mezzo ad un bosco fitto e fresco nel quale si potrà campeggiare (quasi) liberamente, in un anfiteatro di pietra ed in un convento del ‘200 con vista sulle valli circostanti
  2. poi uno spettacolarmente inaspettato programma di eventi culturali a Petralia al Villaggio delle Relazioni e degli Scambi circostante il 9° Convegno Nazionale dei G.A.S. (vedi allegato: “parte delle manifestazioni GAS”)
  3. 6 sale a disposizione per chi volesse tenere seminari, workshops, conferenze, incontri, presentazioni o quant’altro a latere del convegno
  4. grande coinvolgimento del paese  (e dei paesi circostanti) nell’accoglienza ai convegnisti, nella preparazione del cibo e sulle tematiche G.A.S.
  5. tutto il cibo proveniente dalla rete sicula o dai territori circostanti, comunque di qualità e a prezzi “giusti”
  6. plastica bandita, possibilmente anche le stoviglie compostabili, che non ci piacciono tanto: portatevi i vostri piatti e bicchieri
  7. navette gratuite per gli spostamenti in zona
  8. in via di costituzione il G.A.S.P. gruppo d’acquisto solidale dei produttori (vedi allegato “cari amici produttori”)
  9. in gestazione un sistema di logistica sicula che serva i GAS, i produttori ed il GASP, gestito dalla Riela
  10. molto molto altro ancora

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Idee per cucinare i cappucci

venerdì, 22 maggio 2009

Alcuni partecipanti al GASPn mi chiedevano che cosa fare con tutti i cappucci che si stanno accumulando dalle ultime cassette di Silvio. Il bello di un “abbonamento all’orto” è che ti costringe ad adeguarti alle maturazioni della stagione e alle quantità, alle ripetitività e agli abbinamenti che non sempre sceglieresti consapevolmente andando in un tradizionale negozio di ortofrutta. Per noi finora è stato uno stimolo a cercare nuove ricette, di cui la rete è custode generosa.

Io, per dire, i cappucci li faccio spesso stufati in pentola: taglio il cespo a fette, ottenendo listarelle di media lunghezza, butto tutto in una casseruola con olio, cipolla, aglio, un po’ di peperoncino e lascio cucinare a fuoco basso anche per un’oretta, lasciando che si consumi il più possibile. Chi vuole insaporire un po’ può aggiungere della pancetta a dadini (scottata prima) anche già a inizio cottura. Io ne mangerei pentolate intere, sono deliziosi, ma attenzione che restano comunque piuttosto pesanti.

Ad ogni modo, la mia è una ricetta adattata da spunti colti in giro per il web. Vi giro qualche link di ispirazione:

Altre idee?

Fuori mano, ma interessanti

giovedì, 21 maggio 2009

Il 26 e 27 maggio, a Milano, si tiene RinEnergy, convegno nazionale annuale sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica per uno sviluppo sostenibile. Tema di quest’anno è il metabolismo urbano, ovvero «l’insieme di trasformazioni, flussi di persone, materia ed energia che animano una città. Questo con lo scopo di trovare soluzioni e rimedi alle problematiche energetico-ambientali e instaurare un migliore e più rispettoso rapporto tra la città, i cittadini e l’ambiente».

A Firenze, invece, dal 29 al 31 maggio si tiene la sesta edizione di Terra Futura, mostra-convegno internazionale sulle buone pratiche di vita, di governo e d’impresa verso un futuro equo e sostenibile.

Auto vs. bici, uno studio interessante

giovedì, 21 maggio 2009

Ritaglio dal Messaggero Veneto di oggi la presentazione di uno studio molto interessante condotto per un anno dall’associazione A Ruota Libera, mettendo a confronto l’uso dell’automobile e della bicicletta nei percorsi quotidiani in città.

Dodici chilometri per 5 giorni la settimana

Al lavoro? Meglio in bicicletta che in auto

Nei percorsi brevi si fa prima, si risparmia benzina e ne guadagna il fisico. Sei volontari si sono sottoposti a una sorta di “Grande fratello” per un anno Quattro hanno usato i mezzi a due ruote, due i veicoli tradizionali: ecco l’esito

La bicicletta batte l’auto per andare al lavoro sia nei tempi di percorrenza sia sotto il profilo del giovamento alla salute e all’ambiente. Lo dice il progetto di Aruotalibera (sostenuto da Dipartimento di prevenzione dell’Ass 6, Arpa, Comune di Pordenone, Sportler e Bcc Pordenonese), che ha voluto misurare con l’aiuto di alcuni volontari, per un anno, i cambiamenti derivati dal passaggio fra l’uso dell’auto e quello della bici sul tragitto casa-lavoro e ritorno. I dati sono stati presentati ieri in municipio da Alberto Cresto, di Aruotalibera, Nicola Conficoni, assessore all’ambiente, Carlo Venturini, dell’Ass 6 e Adriano Bortolussi dell’Arpa. I volontari si sono prestati a inforcare le biciclette (messe a disposizione da Sportler con borse e contachilometri) mattina e sera compiendo una media giornaliera di 12 chilometri per 5 giorni la settimana, 200 giorni l’anno circa, lasciando l’auto in garage. Altri, invece, hanno continuato a usare l’auto, accettando un quotidiano monitoraggio sui tempi dei loro spostamenti quotidiani. I volontari-ciclisti, all’inizio del programma, sono stati sottoposti a un preventivo check-up presso il servizio medico sportivo dell’Ass 6. Poi, ciascun lavoratore-ciclista è stato munito di un apposito “radiello”, campionatore passivo utilizzato misurare la qualità dell’aria in particolare e l’esposizione al benzene in mg/cubo lungo ciascun tragitto. Dai dati resi noti ieri, monitorando una media che va dai 290 ai 700 km percorsi, i ciclisti hanno registrato da un minimo di 0,7 a un massimo di 1,5 mg/metro cubo di benzene, dato inferiore rispetto agli automobilisti (dai 6,5 a 13 mg/metro cubo). Inoltre ciascun volontario-ciclista ha evitato di diffondere nell’aria cittadina circa 160 grammi di anidride carbonica per km. Quindi, è emerso un minor consumo pro capite di quasi 200 litri di carburante, equivalente a un risparmio superiore ai 200 euro. Sotto il profilo dei tempi, la bici si è rivelata più veloce nei tragitti fino a 6 chilometri nel centro cittadino. Su distanze maggiori, invece, è stata più veloce l’auto. L’iniziativa, tesa a promuovere, come ha spiegato l’assessore Conficoni, un cambiamento delle abitudini dei cittadini in merito alla mobilità, sarà replicata a settembre in occasione della Giornata europea della mobilità. Il Comune, poi, realizzerà o risistemerà le piste ciclabili cittadine sul modello di quelle esistenti in via San Quirino, via del Troi e in prossimità dei laghetti di Rorai. Una pista ciclabile sarà costruita in viale Cossetti appena terminato il parcheggio “Corte del Bosco” e in futuro saranno coinvolte le zone di via Colonna, via delle Grazie e il collegamento di viale Dante con via Santi Martiri Concordiesi.
Paola Dalle Molle

Incontriamoci in biciletta

giovedì, 21 maggio 2009

L’associazione A Ruota Libera organizza per questo fine settimana (da venerdì 22 a domenica 24 maggio) diverse iniziative, esposizioni e giochi legati all’uso della bicicletta. Ogni giorno è prevista una gita cicloturistica di circa 15 chilometri, seguita da conferenze sulla mobilità sostenibile, mostre di modelli d’epoca, videoracconti di vacanze in sella e così via. Centro delle attività è Villa Correr Dolfin a Porcia. Sul sisto dell’associazione sono disponibili tutti i dettagli.

Corso di agricoltura sinergica a Chions

mercoledì, 20 maggio 2009

L’Associazione Le Torrate di Chions organizza il secondo corso di agricoltura sinergica, in programma dal 22 al 24 maggio. È prevista una parte teorica introduttiva (venerdì, dalle 17.30 alle 20.30) seguita da applicazioni pratiche il sabato e la domenica. Maggiori informazioni sul corso sono disponibili sul volantino diffuso dagli organizzatori. Per saperne di più sull’agricoltura sinergica, Liberamente propone un approfondimento interessante.

Frittata del mi’ nonno Quirino

mercoledì, 20 maggio 2009

Ingredienti:
3 zucchine lunghe di Silvio
2 uova buone di Paul
sale qb
½ peperoncino piccante piccolo
aglio qb
olio d’oliva qb (nota per chi è inesperto come me: non serve tanto olio per la cottura perché le zucchine non lo trattengono)
salvia qb

Procedimento:

  • Dopo aver lavato e tagliato le zucchine a rondelle farle saltare nella padella con olio, aglio, peperoncino e salvia che si può lasciare intera (a chi non piace poi può toglierla a cottura ultimata).
  • Salare le zucchine, ma non troppo (io preferisco mettere sale nell’uovo che andremo a sbattere pronto per poi esser messo in padella).
  • Quando le zucchine sono lievemente dorate e fanno un profumino di pronto, togliere l’olio se vedete che è in eccesso, il pezzettino di peperoncino per evitare spiacevoli o simpatiche sorprese a chi se lo ritrova in bocca ignaro e procedere alla realizzazione della nostra frittata.
  • Fare attenzione che l’uovo si disponga su tutta la padella e muovendo ogni tanto con un colpo di polso (come fanno i cuochi esperti) far in modo che non si attacchi sul fondo.
  • Passato un minuto max due provvedere al rigiro della frittata per farla cuocere dall’altro lato. Ognuno scelga la tecnica che preferisce: piatto inumidito con acqua, coperchio delle pentole, al salto con un colpo deciso, a noi la scelta.

Consigli:

  • Servire calda con pane fatto in casa appena sfornato e un buon bicchiere di vino rosso.
  • Si accompagna bene un piattino di insalatina e radicchietto novello condito anche con olio di oliva ed aceto di vino rosso.
  • La frittata del mì nonno Quirino si può mangiare calda o fredda. Se riusciamo a farla bassa può essere utilizzata come antipasto insieme agli altri tagliandola a bocconcini.

Buon appetito e buon divertimento nella realizzazione.

Bioest a Monfalcone

mercoledì, 20 maggio 2009

Sabato 23 e domenica 24 maggio a Monfalcone si tiene BioEst, sedicesima fiera dei prodotti naturali, delle associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato. I temi sono quelli della decrescita, del biologico, delle reti di buone pratiche. In programma tavole rotonde, incontri con associazioni regionali e spettacoli dal vivo.

Ciao Rete, siamo nati

mercoledì, 13 maggio 2009

GASPn è un gruppo di acquisto solidale nato a Pordenone nella primavera del 2009. Nato da una costola di GASPITA, altro Gas pordenonese dalla storia ormai triennale che ha scelto di non estendere la propria dimensione oltre l’esistente, il nostro gruppo ha cominciato a riunirsi in aprile ed è tuttora in fase di organizzazione. Questo sito è il diario pubblico di quest’avventura.